Il legale dei genitori del nostro rappresentante in Congo ucciso nel 2021 durante una missione diplomatica – insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milanbo – punta il dito contro l’impostazione dell’inchiesta della procura di Roma, la mancata acquisizione di atti e la verifica di testimonianze potenzialmente decisive